martedì 17 giugno 2008

Vivere amando, sperando e facendo

Dicono che l'uomo sia fatto per amare. Dicono che non sia fatto per vivere nell'oscurità della solitudine. Due persone, un unico motore che li muove e li porta a spasso per il viale della vita.
Una sinergia, un egoismo o un altruismo. Questo è l'amore nelle sue forme. Qualunque essa sia, è fondamentale. E' la benzina della vita. E' la panacea di tutti i mali, nonostante esso stesso sia portatore sano (o insano) di dolore. Perchè è così e nessuno può negarlo.
Amore per qualcuno. Amore per qualcosa. Pare che tutto ruoti intorno a questo, al quale non vi si possa prescindere.

E se l'amore non ci fosse? E se fosse nascosto nel più lontano e sperduto luogo della terra? Se ci volesse una vita intera per scovarlo? Se tutto l'amore che vorremmo dare e vorremmo ricevere dovesse rimanere per forza di cose soffocato, chiuso in un cassetto? Se non vi fosse possibilità di sprigionarlo e dunque ritrovarsi nella più tetra palude nebbiosa?

Dicono che se all'uomo non sia dato amare, sia consentito sperare.
Sperare di trovare l'amore, sperare di trovare il benessere, una stabilità. La speranza è il vero motore della vita. Se non c'è speranza non c'è possibilità di riuscita. Si deve sperare perchè sperare è vivere. Sperare in modo sano, con razionalità sia chiaro, perchè sperare può essere un gioco pericoloso...

E se la speranza finisse? Se ci si rendesse conto che in fondo le speranze avute sono state solo misere illusioni? Piccoli palliativi per allentare il dolore?

Dicono che se all'uomo non sia dato sperare, sia consentito fare. Fare qualcosa. Muoversi, agire, non fermarsi. Essere dinamici poichè il mondo è dinamico. Fare qualcosa per rialzarsi, andare avanti e fare qualcosa di buono. Mai fermarsi a piangere. Riflettere ma mai piangersi addosso. Fare, costruire qualcosa per sè, per gli altri. Fare, costruire qualcosa per fuggire dalla palude nebbiosa e raggiungere i soleggiati lidi, i propri obiettivi, soddisfacendo i propri bisogni e trovando nuova vitalità. Fare per lasciare una propria impronta.

Ama, e se non puoi o non sei in grado di farlo, spera, e se non puoi o non sei in grado di farlo, FAI!

4 commenti:

Mattia ha detto...

Amen fratello!

jacknife ha detto...

YEAH!

Anonimo ha detto...

...però scusa, avrei un attimo da ridire: da questo post sembra che il "fare" e l'"amare" si escludano vicendevolmente...ama, se non ami spera, se non speri, fai...
io direi invece FAI, AMA e SPERA... =)

jacknife ha detto...

scusa anonimo, non ho ben capito se hai inteso male tu il senso del post o se sono io a non aver inteso il tuo commento :-))